News

Terra Franca 2025: giovani, ambiente e comunità per una Palermo che cambia

Terra Franca 2025: giovani, ambiente e comunità per una Palermo che cambia 730 545 TERRA FRANCA

Nel cuore pulsante del quartiere Cruillas, a Palermo, sorge Terra Franca: un esempio virtuoso di rigenerazione sociale e ambientale. Questo spazio, un tempo confiscato alla mafia e oggi restituito alla collettività, si è nel tempo trasformato in un laboratorio di inclusione, legalità e valorizzazione dei beni comuni. Grazie all’impegno della Human Rights Youth Organization APS, il terreno – assegnato nel 2019 ad HRYO in uso gratuito dal Comune di Palermo – è oggi un centro polifunzionale dedicato a finalità sociali, educative e ambientali.

Dopo aver recuperato l’area secondo i principi della permacultura, l’associazione ha avviato un percorso di progettazione e trasformazione dello spazio. L’area, precedentemente abbandonata e segnata da degrado ambientale e abusi edilizi, è stata gradualmente rigenerata con l’obiettivo di restituirla alla comunità come luogo di memoria, bellezza e creatività. Oggi ospita un piccolo agrumeto storico, un laghetto didattico, una serra della biodiversità, un pollaio, un apiario olistico e spazi per la formazione e la sperimentazione, tra cui un forno per la ceramica. Questi elementi si integrano in un progetto complessivo che mira a fondere dimensioni educative, culturali e ambientali, trasformando l’area in un vero e proprio hub di rivendicazione climatica e innovazione sociale.

A questo punto, è importante sottolineare come Terra Franca si distingua anche per la capacità di tradurre gli obiettivi dei programmi europei in pratiche concrete sul territorio. Attraverso la progettazione europea, l’associazione attiva percorsi formativi, iniziative di sensibilizzazione ambientale e processi di partecipazione comunitaria, garantendo continuità di utilizzo del bene e produzione di impatto sociale misurabile. L’integrazione tra progettazione e gestione del bene confiscato rafforza la sostenibilità a medio-lungo termine dello spazio, valorizzandolo come laboratorio permanente di educazione, inclusione e cittadinanza attiva.

Il coinvolgimento della comunità rappresenta un altro pilastro fondamentale del progetto. Tra luglio e dicembre 2025, oltre 200 persone – bambini, adolescenti, giovani, volontari ed educatori – hanno animato Terra Franca, partecipando a laboratori, percorsi educativi e scambi europei. Qui, la creatività e la responsabilità si intrecciano, dando vita a nuove competenze relazionali, ambientali e di cittadinanza attiva.

Questa attenzione alla crescita personale e collettiva si riflette anche nella convinzione che cultura e ambiente siano beni comuni. HRYO promuove i diritti umani e civili, dialogando costantemente con istituzioni, scuole e partner europei. Tra i risultati più significativi dell’ultimo semestre, spiccano i percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale e alla cittadinanza attiva, che hanno coinvolto circa 40 adolescenti in attività outdoor e laboratori esperienziali.

Per arricchire ulteriormente l’offerta culturale e formativa del territorio, tra le iniziative più recenti spicca la collaborazione con l’APS Booq per la creazione di una biblioteca della natura mobile di quartiere: uno spazio dedicato alla lettura, alla creatività e alla crescita collettiva.

Il radicamento territoriale si accompagna a una visione ampia e inclusiva, come dimostra la partecipazione al progetto Coopera, co-finanziato con fondi regionali, che mira a restituire ai cittadini palermitani quartieri più puliti e decorosi, promuovendo il rispetto dell’ambiente e il senso civico tra le nuove generazioni.

Un ulteriore riconoscimento del valore di Terra Franca è l’accreditamento per il Servizio Civile Universale. La sede si prepara così a diventare un vero hub di rivendicazione climatica, con il lancio di un museo digitale a cielo aperto, luogo di memoria condivisa. I volontari saranno protagonisti nell’organizzazione e nella manutenzione dello spazio, contribuendo a creare un ambiente accogliente e formativo per ragazze e ragazzi.

L’apertura internazionale dello spazio si manifesta chiaramente nelle attività svolte tra luglio e dicembre 2025, quando giovani e volontari provenienti da tutta Europa hanno contribuito non solo alla manutenzione, ma anche alla rigenerazione dei terreni, grazie a tecniche di agricoltura sostenibile e gestione del compost. La manutenzione dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana ha reso lo spazio più resiliente, mentre la cura costante del verde e delle strutture ha garantito sicurezza e accoglienza per laboratori, attività educative e visite scolastiche.

Ogni giornata a Terra Franca diventa così occasione di apprendimento pratico e scambio di competenze, rafforzando il senso di appartenenza e responsabilità verso la comunità. Un momento significativo è stato il passaggio di testimone tra volontari uscenti e nuovi partecipanti del Servizio Civile Universale, a garanzia di continuità educativa e stabilità gestionale.

La vocazione internazionale dello spazio trova ulteriore conferma negli scambi giovanili: nel novembre 2025, lo Youth Exchange “Seeds in Motion” ha coinvolto 18 giovani europei in un percorso di apprendimento non formale su sostenibilità e partecipazione giovanile. Nell’ottobre 2025, la giornata formativa dello scambio “Folklore Futures” ha accolto 24 giovani, consolidando Terra Franca come luogo di dialogo interculturale e scambio di buone pratiche.

A completamento del quadro, nel trimestre ottobre-dicembre 2025, Terra Franca ha ospitato un percorso di messa alla prova, offrendo a una persona l’opportunità di partecipare attivamente alle attività di cura e manutenzione. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di responsabilizzazione e inclusione sociale, valorizzando esperienze personali diverse e promuovendo la giustizia riparativa.

Infine, tra le iniziative di rilievo, il progetto biennale Alveare – sostenuto dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud e finanziato dall’Unione Europea – ha coinvolto 150 minori in attività di educazione ambientale, culturale e sostegno scolastico, contrastando dispersione scolastica, bullismo ed esclusione sociale. L’approccio pedagogico, basato su gioco, natura e relazione, ha favorito l’inclusione e la crescita dei cittadini di domani.

Progetti come I Love Sicily e Impresa BEE, invece, hanno offerto opportunità concrete di crescita personale e comunitaria a giovani donne e ragazzi provenienti da contesti vulnerabili, attraverso percorsi di formazione, creatività e partecipazione attiva.

A coronamento di questo percorso, il progetto “Terra Franca – Memoria Digitale”, realizzato in collaborazione con Invitalia e finanziato dal PNRR – Next Generation EU, ha portato all’inaugurazione di un museo digitale a cielo aperto. Grazie a contenuti multimediali e strumenti di realtà virtuale, il museo offre un’esperienza immersiva e accessibile anche da remoto, valorizzando temi come la restituzione dei beni confiscati, la lotta alla mafia, la tutela della biodiversità e l’inclusione. Questo investimento culturale e sociale di lungo periodo rafforza il ruolo di Terra Franca come spazio vivo di educazione, memoria e impegno collettivo.

In sintesi, Terra Franca si conferma uno spazio aperto alla comunità, luogo di memoria attiva, educazione ambientale e sperimentazione sociale, dove l’impegno di HRYO genera un impatto duraturo su persone e territorio.

Completare il VET tra ecologia e creatività: l’esperienza di tre giovani artigiane del legno a Terra Franca

Completare il VET tra ecologia e creatività: l’esperienza di tre giovani artigiane del legno a Terra Franca 1536 2048 TERRA FRANCA

Negli ultimi mesi, Terra Franca ha aperto le porte a un’esperienza di formazione unica: tre giovani falegname provenienti dalla Spagna hanno preso parte a un periodo di Vocational Education and Training (VET), mettendo in pratica le competenze acquisite nel loro percorso professionale e confrontandosi con una falegnameria ecologica e creativa.

Arrivate con una solida preparazione tecnica, le ragazze hanno trovato a Terra Franca un luogo dove il sapere artigianale si intreccia con l’innovazione sostenibile. Invece di lavorare con materiali standardizzati, si sono misurate con le sfide del riuso, sperimentando il recupero e la trasformazione di legni dismessi. Questo le ha portate a sviluppare nuove soluzioni, adattando ogni progetto alla materia prima disponibile.

Falegnameria circolare: dal recupero alla rigenerazione

Utilizzare legno riciclato non è solo una questione tecnica, ma anche un atto politico ed ecologico. Le giovani falegname hanno imparato a riconoscere il valore di ogni pezzo di legno: valutare resistenza, trattarlo per garantire la durata, e dargli una seconda vita con sensibilità e precisione. Un lavoro che richiede attenzione, adattabilità e una buona dose di inventiva.

Progetti che fanno la differenza

Durante il loro percorso a Terra Franca, le ragazze hanno messo le mani e il cuore in due progetti chiave. Il primo è stato la costruzione di supporti in legno per il museo digitale: realizzati con materiali di recupero, hanno dato forma a un allestimento sostenibile, in cui ogni elemento racconta una storia di riuso e creatività. Parallelamente, hanno contribuito alla realizzazione di un lombricaio, un sistema di compostaggio che trasforma scarti organici in nutrimento per il giardino. Un intervento semplice, ma ricco di significato, che unisce ingegno artigianale e rispetto per l’ambiente.

Un’esperienza che lascia il segno

Il VET a Terra Franca è stato per loro molto più di una semplice formazione: è stato un percorso di crescita, condivisione e consapevolezza. Le ragazze hanno lasciato un segno concreto e positivo, portando con sé nuove competenze e una visione più sostenibile del proprio mestiere.

Grazie di cuore per l’energia, la creatività e l’impegno. Il vostro passaggio qui è stato prezioso e le vostre creazioni continueranno a raccontarlo! 💚

Pausa natalizia a Terra Franca

Pausa natalizia a Terra Franca 2560 1707 TERRA FRANCA

Da oggi scatta la pausa natalizia, torneremo pienamente operativi dal 7 gennaio.

Vi auguriamo delle feste ricche di affetti e di gioia.

Buon Natale, buon 2025  🎅🏻🎄🎁

Al Vicolo è aperto, viva Al Vicolo!

Al Vicolo è aperto, viva Al Vicolo! 1536 2040 TERRA FRANCA

Perdonateci l’autocelebrazione, ma capirete la nostra felicità nel vedersi concretizzare un progetto su cui abbiamo investito per mesi energie, idee, lavoro. “Terra Franca Al Vicolo” è finalmente aperto a tutte e a tutti voi che vorrete venire a trovarci, a collaborare, a vivere questo spazio di vicolo San Basilio 10/12 a Palermo che è pure un circolo Arci, “Arci Terra Franca“. Il 10 dicembre – in occasione della Giornata mondiale dei Diritti Umani – è stato il momento in cui ci siamo dati appuntamento per l’apertura ufficiale, con quanti credono che sia possibile che tutte le persone vivano insieme in pace, che si debba coltivare l’inclusione economica, sociale e lavorativa, che le città debbano essere improntate all’effettività dei diritti umani.

I diritti umani cominciano dalla nostra città e noi della Human Rights Youth Organization questo assunto lo decliniamo con un impegno che, partendo da Terra Franca a Cruillas – dal 2019, anno in cui ci è stato affidato questo terreno confiscato è laboratorio a cielo aperto per l’educazione ai diritti umani e per i temi ambientali, ha pure ospitato diversi scambi giovanili e training internazionali, creando uno spazio di condivisione e apprendimento per giovani di tutto il mondo -, approda nel centro della città per essere funzionale alla diffusione all’interno del tessuto più antico di Palermo delle buone pratiche adottate in questi anni. “Al Vicolo” sarà un luogo vivo e attivo tutto il giorno. In parte ufficio, in parte punto scambio di prodotti eco-solidali, “Al Vicolo” è un centro culturale che si presta a ospitare ogni tipo di evento, dai corsi di formazione alle conferenze stampa, dalle mostre agli scambi internazionali.

Il 10 dicembre è stata pure l’occasione per dircele, tutte queste cose, in un panel molto partecipato. Tra i relatori, il presidente di HRYO, Marco Farina; Lidia Tilotta, giornalista e scrittrice; il presidente di Arci Palermo Fausto Melluso; Alessia Todaro, dell’associazione regionale Apicoltori siciliani, e Matilda Famiglini, presidente di Arci Terra Franca. Infine, la festa, con l’esibizione dal vivo di giovani artisti, Martina Cirri e Sleepy Train.

Terra Franca “approda” nel centro storico

Terra Franca “approda” nel centro storico 1754 2481 TERRA FRANCA

Terra Franca “approda” nel centro storico: la sede diventerà bottega eco-solidale e luogo di workshop sui temi dell’inclusione sociale e dei diritti

Diventerà un luogo in cui si potranno organizzare attività culturali e workshop sui temi dell’inclusione sociale, dei diritti civili e della libertà la sede che l’associazione umanitaria HRYO inaugurerà il 10 dicembre a Palermo.

I componenti di questa realtà vivono dal 2009 un percorso straordinario in cui cercano di essere portatori di un cambiamento positivo, volto all’inclusione sociale e al riconoscimento dei diritti. Una mission che ispira pure il programma dell’evento del 10 dicembre, quando, in occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani,  l’associazione umanitaria palermitana aprirà ufficialmente i battenti de “Al Vicolo”, uno spazio di comunità in vicolo San Basilio 10/12 a Palermo.

“Al Vicolo” nasce dalla collaborazione di tutte le persone che orbitano attorno a Terra Franca, con lo scopo di mettere insieme bisogni diversi, all’interno del contesto urbano. Nel cuore di Palermo, in parte ufficio, in parte punto scambio di prodotti eco-solidali, “Al Vicolo” è un centro culturale che si presta a ospitare ogni tipo di evento, dai corsi di formazione alle conferenze stampa, dalle mostre agli scambi internazionali. Uno degli obiettivi della serata è proprio quello di far conoscere la “station” dell’associazione palermitana  attraverso la visita agli spazi, l’ascolto degli obiettivi preposti e la mission: la costruzione di un percorso in cui si lotta per il riconoscimento della libertà delle persone, per i diritti civili, per una cultura pacifista, ecologista, non consumistica e solidale.

La Human Rights Youth Organization è un’organizzazione no-profit dedicata alla promozione e tutela dei Diritti Umani, dell’educazione e dell’inclusione sociale. Gestisce progetti internazionali e iniziative locali e dal 2019 si occupa di Terra Franca, un terreno confiscato alla mafia, con lo scopo di trasformare lo spazio in una opportunità e restituirlo al quartiere, al paesaggio e alla società.

A Terra Franca, che si trova nel quartiere di Cruillas, vengono realizzati numerosi progetti, tutti focalizzati sull’educazione ai diritti umani e su temi ambientali per bambini e per adulti. Terra Franca ha pure ospitato diversi scambi giovanili e training internazionali, creando uno spazio di condivisione e apprendimento per giovani di tutto il mondo. Terra Franca è oggi un hub educativo dedicato a tematiche ambientali e alla sostenibilità, arricchito da numerosi elementi progettati con un approccio basato sulla permacultura. L’approdo dell’esperienza di Terra Franca nel centro della città è funzionale alla diffusione sul territorio delle buone pratiche adottate in questi anni. “Al Vicolo” sarà un luogo vivo e attivo tutto il giorno.

Martedì 10 dicembre dalle 19 a mezzanotte ci sarà una serata di scambio, condivisione, convivialità, musica e amicizia.
Alle 20 è previsto un panel con Marco Farina, presidente di HRYO, la giornalista RAI Lidia Tilotta, il presidente di Arci Palermo Fausto Melluso, Alessia Todaro, dell’associazione regionale Apicoltori siciliani, e Matilda Famiglini, presidente di Arci Terra Franca. Giovani artisti promettenti come Martina Cirri, Chiara Accardi e Sleepy Train  dalle 21 in poi animeranno la serata con musica dal vivo.


Ufficio stampa

Antonella Folgheretti: 3297408592  – afolgheretti@gmail.com

Bio artisti:

Martina Cirri, cantautrice e chitarrista siciliana classe ‘99, nasce e vive a Palermo, città in cui muove i primi passi presentando live le sue canzoni inedite che la portano ad aprire i concerti di diversi artisti nel capoluogo siciliano come Gnut, Rakel e Maria Antonietta.

Nel 2023 è ospite del concerto evento ‘Malafesta’ a Palermo organizzato da La Rappresentante di Lista; nel 2024 viene selezionata per suonare a Reykjavik, in Islanda, per il progetto Lujeljós.

Il 25 maggio del 2024 fu parte degli artisti che aderirono al concerto ‘A Nome Loro’, evento benefico che ricorda le vittime di mafia.

Nello stesso anno pubblica il suo singolo di debutto ‘Primavera’ e successivamente ‘NICA’, che racconta la storia di una donna vittima di un matrimonio violento. Nel novembre del 2024, Martina partecipa al tour “Giorni Felici” della Rappresentante di Lista, presentando i suoi brani per l’apertura del concerto nelle date di Firenze, Napoli, Molfetta, Milano e Padova.

Chiara Accardi, classe 2002, è una cantautrice indipendente siciliana.

Cresciuta a “pane e tamburelli”, la sua musica mantiene l’irriverenza propria del folk mischiandola con sonorità pop, vicine all’elettronica.

Con una scrittura ironica e sagace, Chiara racconta la sua generazione mostrandone i tratti più intimi e maturi.

Gli Sleepy train sono un duo palermitano acustico nato ad aprile 2016. Il genere cui si aspirano è il country folk di matrice americana ed europea, e nella fattispecie irlandese. La matrice americana invece risale al bluegrass delle string band campagnole e al cantautorato dei “menestrelli metropolitani”. La strumentazione di cui si avvalgono consta variabilmente di chitarra, banjo, armonica a bocca, mezzaluna e chitarra portoghese. A maggio del 2016 giungono alla finale di Rock10elode, e ad ottobre dello stesso anno, superano le prime selezioni del concorso nazionale con sede a Firenze di Rock contest di Controradio. Nell’aprile 2017 arrivano finalisti all’Opp festival, organizzato da Indigo. Nell’Estate del 2017 girano la Francia e suonano in diversi locali tra Bordeaux e Cadouin. Nel 2018 iniziano la registrazione del loro primo disco inedito presso lo studio whiskeytown diretto da Manuel Bellone. Il disco dal titolo “‘Mr.Black Hole” esce il 18 gennaio 2019, è presentato al Garibaldi Books & Records. Qualche giorno dopo vengono pubblicati su Spotify due singoli estratti dall’album. A ottobre del 2021 suonano sul palco del Festival Europeo dei Giovani (EYE 2021) a Strasburgo. Nel 2024 entrano in studio di registrazione per iniziare il lavoro del nuovo disco.

Gli Sleepy Train si sono esibiti in giro per la Sicilia e in alcune manifestazioni artistiche collettive come Sicilia Jazz festival (Valle dei Templi – AG, 2019) e Music for Peace (2022). Hanno inoltre partecipato a varie trasmissioni radiofoniche locali e nazionali e preso parte a manifestazioni artistiche collettive.

Dona il tuo 5xmille a HRYO!

Dona il tuo 5xmille a HRYO! 1080 1080 TERRA FRANCA


Dona il tuo 5xmille a HRYO!

Anche quest’anno sostieni i nostri progetti destinando a HRYO il tuo 5×1000!🐝🐣🌱🌳

Inserendo il codice fiscale 97234960827 nella tua dichiarazione dei redditi potrai contribuire in modo del tutto gratuito alla realizzazione dei nostri progetti, attuali e futuri.

Sai perché ti chiediamo di farlo?
Perché si può cambiare il futuro, ma bisogna agire.
Scegli di destinare il 5×1000 a HRYO:

supporterai il nostro lavoro nel terreno confiscato di Terra Franca, aiutandoci a far crescere la nostra rete solidale nel quartiere di Cruillas…

…a promuovere le politiche ambientali e di inclusione…

…e contribuirai pure alla realizzazione del progetto BEE Woman, accompagnando un gruppo di donne straniere e italiane in difficoltà durante un percorso di rinascita ed emancipazione.

📌E non dimenticare: donare il 5×1000 non ha alcun costo. Inoltre, non inserendo un destinatario, la stessa cifra sarà interamente devoluta allo Stato sotto forma di tasse.

Scegli di agire insieme a noi e di educare insieme ai diritti umani.

Nella tua dichiarazione dei redditi cerca il modulo per il 5xmille e inserisci il codice fiscale di Human Rights Youth Organization: 97234960827
Un gesto semplice, che non ti costa nulla, ma che fa la differenza.
Si può cambiare il futuro, ma bisogna agire.🙂🌏

 

 

Riconnettersi con la natura, HRYO promuove un progetto internazionale

Riconnettersi con la natura, HRYO promuove un progetto internazionale 1024 692 TERRA FRANCA

In un pianeta che in un secolo è passato da una popolazione di 1,65 miliardi di individui a quasi 8, gli spazi si sono ridotti, le risorse sono più o meno le stesse e dunque qualsiasi modello di sviluppo si trova a cercare di muovere una immensità inedita. Non ci si può più sottrarre alla riconnessione con la natura e alla responsabilità dell’agire umano. Non siamo semplicemente in questo mondo, non lo abitiamo soli e, soprattutto, non ne siamo padroni.  Sulla base di questo assunto,  cinque ONG di diversi Paesi lavoreranno, insieme, ad un progetto incentrato sull’educazione alla permacultura, per aprirsi ad una nuova coscienza.  I partner della palermitana H.R.Y.O., Human Rights Youth Organization, la promotrice e coordinatrice del progetto, sono The rural Hub di Carrickmacross, in Irlanda;  la spagnola Permacultura Cantabria di Penagos;  Rightchallenge di Porto, in Portogallo e l’ateniese Cinergies, della Grecia.  Sono tutte realtà impegnate nella promozione dello sviluppo sostenibile tra i giovani attraverso l’istruzione. Più specificamente, ciascuna delle 5 organizzazioni ha competenze che possono aiutare a orientare meglio i progetti guidati dalla comunità, tra cui l’imprenditorialità e la permacultura, il coinvolgimento e la vita della comunità e lo sviluppo professionale. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea tramite Erasmus+ Key Action 2 e si intitola Perma-Youth.  Il suo obiettivo primario è quello di fornire agli animatori giovanili le conoscenze e le competenze necessarie per migliorare il loro lavoro nel campo dell’educazione alla permacultura in modo da essere in grado di guidare e supportare i giovani nel processo di acquisizione di consapevolezza sulle questioni ambientali.

Ciò, a sua volta, stimolerà le competenze verdi nei giovani e li incoraggerà all’impegno eco sociale all’interno delle loro comunità. La Natura, infine, sarà vista non come qualcosa da tutelare, ma con la consapevolezza che noi siamo esseri viventi in connessione con essa. 

Il progetto mira quindi ad aumentare la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa, introducendo nuovi metodi, strumenti e approcci di apprendimento, nonché incorporando l’animazione socioeducativa digitale.

Perma-Youth si sforza di sviluppare un approccio metodologico innovativo per operatori giovanili, animatori e giovani interessati all’argomento attraverso lo sviluppo di programmi di formazione e la creazione di una piattaforma di e-learning. Le pratiche green integrate agli elementi digitali danno vita ad un’esperienza di apprendimento unica.  

L’idea del progetto, che avrà la durata di 24 mesi, è stata concepita dopo aver riconosciuto i vantaggi di aggiornare le proprie competenze per affrontare le aree in cui mancavano o rafforzarle attraverso lo scambio collaborativo e informativo, facilitato da questa partnership, data la comune esperienza in progetti ambientali.

Tra gli obiettivi che si vogliono raggiungere,  c’è quello di sviluppare nuove metodologie e strumenti per incorporare pratiche e approcci green per il coinvolgimento dei giovani nella gestione dei beni comuni verdi, e in generale negli spazi pubblici urbani, promuovendo lo sviluppo comunitario in modo sostenibile tra le organizzazioni partecipanti nel progetto così come i giovani.

Questo progetto mira a promuovere la crescita sostenibile della comunità tra le organizzazioni partecipanti e la popolazione giovanile. Per raggiungere questo obiettivo, i partner condivideranno conoscenze ed esperienze al fine di sviluppare e progettare corsi di formazione e percorsi di e-learning su un approccio sostenibile comune, nonché per supportare progetti guidati dalla comunità nelle fasi iniziali.

Come parte di questo processo, l’obiettivo è formare gli operatori giovanili, gli educatori e, più in generale, il personale e i volontari di ciascuna organizzazione per migliorare la qualità del lavoro e coinvolgere i giovani in pratiche sostenibili.

L’idea è quindi quella di riunire questi diversi approcci insieme e di creare un corso di formazione ed e-learning e una piattaforma elettronica che possa essere utilizzata in ogni contesto nazionale e non solo in Europa, dove stanno fiorendo molti progetti sostenibili guidati dalla comunità, lavorare verso un percorso di vita sostenibile, connesso al locale con il globale, promuovere l’imprenditorialità e allinearsi agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite su base locale e guidata dai cittadini.

GAIA: THE EXPERIENCE

GAIA: THE EXPERIENCE 768 558 TERRA FRANCA

Siamo entusiasti di presentarvi finalmente “GAIA: THE EXPERIENCE”, un documentario che segue i passi di 5 volontari (provenienti da Francia e Spagna) a Palermo, in Sicilia, ospiti dell’organizzazione HRYO, per scoprire se stessi in una nuova cultura, nuove esperienze, nuove sfide che cambiano la loro prospettiva e i loro piani per il futuro.

Speriamo che vi piaccia. E sentitevi liberi di condividere e commentare.


CREDITS:

Written, Produced and Directed: Max Standford, Guillaume Meriénne and Alba Andreu

Editing: Max Standford

Project Coordinator: Senem Kalafat

Financial Manager: Marco Farina

Partners Organizations: Fundació Catalunya Voluntária, Parcours le Monde IDF, CINERGIES, HRYO

Local Associations: Centro Astalli Palermo, Palma Nana

“GAIA” Volunteers: Ethan García Gomez, Augustin Pigot, Guillaume Mériene, Alba Andreu Martin, Αλεξάνδρα Σόγια and Ark MH

Voice off: Fabiola Turiño Manzanero

Additional Photography: Valery B., Fran Molina

Fragments from the book “Palermo as Person” by Marija Biljan


Fragments from the “Podcast Got me thinking: Trash in Sicily” by Guillaume Meriénne /Alba Andreu

Docummentary mentioned “The Mafia is trashing Italy” by VICE toxic


Fragments from the docummentary “Her, empowering women” by Max Standford


Realizzato grazie al supporto dell’ Unione Europea e Agenzia Nazionale per I giovani

Il sostegno della Commissione europeaalla produzione di questa pubblicazione non costituisce un’approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non ouó essere ritenuta responsabile per l’uso che puó essere fatto delle informazioni ivi contenute

GAIA: THE EXPERIENCE_ 2nd SNEAK PEEK

GAIA: THE EXPERIENCE_ 2nd SNEAK PEEK 2560 1707 TERRA FRANCA

Vi presentiamo il secondo sneak peek del documentario “GAIA: THE EXPERIENCE”.

Ve ne abbiamo già parlato, è un film che segue i passi di 5 volontari francesi @parcourslemondeidf e spagnoli @catvoluntaria a Palermo, ospiti dell’organizzazione @h.r.y.o

Il film è realizzato grazie al supporto della @european_youth_eu@agenziagiovani

PROJECT COORDINATOR: Senem Kalafat
FINANCIAL MANAGER: Marco Farina

🎥🎬 CREDITS:

Written, Filming and Directed by @guillaumemerienne @albaandreumartin @maxstandford
Editing: @maxstandford
Editing Assistant: @guillaumemerienne @albaandreumartin

Music:

“Nice to Turin (TOOME remix)” by Land observations

GAIA: THE EXPERIENCE_ 1ST SNEAK PEEK

GAIA: THE EXPERIENCE_ 1ST SNEAK PEEK 1600 900 TERRA FRANCA

Abbiamo il piacere di presentare un’anteprima del documentario in uscita “GAIA: THE EXPERIENCE”. Un film che seguirà i passi di 5 volontari francesi @parcourslemondeidf e spagnoli @catvoluntaria a Palermo, ospiti dell’organizzazione @h.r.y.o

Realizzato grazie al supporto della @european_youth_eu@agenziagiovani

🎥🎬 CREDITS:

PROJECT COORDINATOR: Senem Kalafat
FINANCIAL MANAGER: Marco Farina

🎥🎬 CREDITS:

Written, Filming and Directed by @guillaumemerienne @albaandreumartin @maxstandford
Editing: @maxstandford
Editing Assistant: @guillaumemerienne @albaandreumartin

Music:

“GAIA” by @agustinpigot
“The Twelve Theme” by Federico Albanese